DIRE, FARE, PARTECIPARE. Sono queste le parole chiave che accompagnano il lancio di “Itinerari Attivi”, l’innovativo progetto promosso dall’Associazione Althea ETS e finanziato in attuazione della DGR 174/2025.
Non si tratta di un semplice servizio di assistenza, ma di una vera e propria sfida: dimostrare che l’autonomia è un diritto possibile per tutti, anche per chi convive con una lieve fragilità psichica o cognitiva.
Oltre l’assistenza: il coraggio dell’autonomia
Spesso, per chi affronta disturbi mentali lievi, il rischio più grande è l’isolamento, aggravato dalle difficoltà di collegamento nelle aree interne del nostro territorio. “Itinerari Attivi” nasce per abbattere queste barriere, trasformando il tempo dell’attesa in tempo del fare.
Attraverso Piani Individualizzati (PI), il progetto accompagnerà 4 beneficiari in un percorso di 12 mesi focalizzato su tre pilastri fondamentali:
- L’Autonomia nel Quotidiano: Imparare a gestire i propri spazi, il budget personale e le piccole grandi sfide di ogni giorno.
- Cittadinanza Digitale: Abbattere il “muro” della burocrazia imparando a usare lo SPID, le email e i servizi online.
- Inclusione Sociale e “Voucher” per il Tempo Libero: Grazie ai fondi del progetto, i ragazzi potranno accedere a laboratori teatrali, centri sportivi e attività culturali. Althea non solo coprirà le rette di iscrizione, ma garantirà il trasporto protetto con mezzi attrezzati.
Una rete per le famiglie
Sappiamo che la disabilità non coinvolge solo il singolo, ma l’intero nucleo familiare. Per questo, “Itinerari Attivi” prevede uno Sportello Informativo dedicato, dove le famiglie possono trovare supporto amministrativo, orientamento ai diritti e, soprattutto, un momento di sollievo dal carico assistenziale quotidiano.
Il “Voucher” che accende i desideri
La grande novità di questo percorso è la formula del Voucher per l’Inclusione. Ogni partecipante avrà a disposizione un budget da “investire” nelle proprie passioni: che sia una piscina, un palcoscenico teatrale o un corso di informatica, l’obiettivo è trasformare il beneficiario da spettatore a protagonista della propria vita.
Verso un nuovo orizzonte
“Con Itinerari Attivi vogliamo seminare autonomia per raccogliere dignità” – spiegano dall’Associazione Althea. Il progetto rappresenta un tassello fondamentale del programma “Dopo di Noi”, ponendo le basi affinché ogni individuo possa costruire, un passo alla volta, il proprio itinerario verso il futuro.
